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lunedì 9 aprile 2018

La rievocazione della Passione di Cristo

Ad Arienzo la processione non è solo rievocazione della passione di Cristo; non è più un rito che si tramanda di anno in anno come accade nella maggior parte dei paesi nei giorni precedenti laPasqua.
La Rievocazione ad Arienzo è diventata una delle tradizioni popolari che ci contraddistingue dagli altri luoghi per tutta una serie di motivi che solo un arienzano può comprendere.
È il collante di un tessuto sociale variegato, è un momento di unione, coalizione e aggregazione che precede di mesi, anni, l’evento vero e proprio.
La processione segna per noi arienzani una fase vera e propria della nostra vita, un momento in cui ognuno di noi si è reso protagonista in essa, a qualunque età, qualunque fosse il suo status sociale.
È un appuntamento quasi certo nella vita di ogni arienzano che si rispetti.
Arriva puntuale ogni 4 anni attesa da tutti, minuziosamente organizzata da un gruppo di persone che si dedicano con passione alla buona riuscita della stessa... gli abiti curati in ogni dettaglio sono disegnati secondo i tradizionali costumi dell’epoca, cuciti con stoffe preziose e minuzia di particolari che solo uno studioso attento dell’epoca storica può sapere . 
I ruoli... quasi paradossalmente, adattati a quelli dei protagonisti attuali, come a interpretare se stessi calandosi in due millenni prima sbalzati dal tempo , ma non dal proprio modo di essere.  Tutti protagonisti di una scena tanto bella quanto commuovente e sentita.
Un paese che richiama spettatori da ogni luogo, ma che soprattutto si unisce, si aggrega e valorizza un momento storico religioso facendone un’opera D’arte storica, culturale e religiosa che non avrà mai fine.
Ci siamo evoluti, abbiamo cambiato e arricchito il momento, ma lo abbiamo saputo rendere unico e importante a chi ci guarda da fuori; siamo il paese che quasi inconsapevolmente ha tessuto un momento di grande storia attorno ai propri abitanti, piazze, vicoli e monumenti. 
Siamo gli arienzani che aspettano con emozione il giorno, il momento, come se tutto il resto del mondo non aspettasse altro che rivedere in noi l’immagiNe solamente letta della passione di Cristo. 
Tutti attori ignari della storia che si scrive così, quasi senza saperlo, sui manuali di antropologia culturale, pronta per essere analizzata dai nostri figli, nipoti e pronipoti nei  decenni che ci seguiranno.
Siamo noi che ci crediamo e che rendiamo possibile che ciò accada, così come lo sono stati i nostri nonni , genitori e fratelli negli anni passati.
Tutti spettatori attenti, protagonisti, e sostenitori di un momento che fa di Arienzo un paese conosciuto anche al di fuori della nostra provincia.
Abbiamo la storia , la volontà e soprattutto i luoghi per distinguerci dagli altri.
Siamo infondo coesi, uniti nell’intento di fare bene, e probabilmente ci riusciamo alla grande visti i  risultati.
Ieri ho visto emozione vera durante la rievocazione, ho rivissuto la mia partecipazione da ragazzina, quando presa dall’entusiasmo, avrei rifatto nuovamente il percorso...sentivo il profumo della primavera, il muoversi con rigore e scioltezza degli attori, alcuni particolari che solo un occhio attento può osservare.
Mi sono piaciuti i protagonisti, le movenze, i costumi , i ruoli attribuiti con similitudine alla vita reale di ognuno...ho apprezzato il momento “scenico “ in piazza della crocifissione, ma ciò che non ha eguali è la caduta di Cristo che porta la croce... le urla dei centurioni, la sofferenza di Gesù che scaturisce negli spettatori commozione e rabbia... e’ in questo istante che termina la rappresentazione e comincia la passione che facciamo nostra in quel preciso istante.
Il successo di tutto questo è in questi particolari che solo un arienzano può capire.
Siamo il riscatto di un paese spesso sottovalutato e denigrato; siamo il collante di una popolazione che si unisce per valorizzare un momento importante per la comunità; è qui che cadono i sipari della vita vera per lasciare spazio a tutte le emozioni che racchiudiamo nei nostri cuori.
Siamo coloro i quali senza amore non potrebbero mai attirare tanto da fuori, siamo la storia che cammina sulle nostre gambe e che non vogliamo cancellare.
Siamo quei cittadini che sanno comprendere il passato e ne fanno tesoro.
Diamo importanza ai particolari, alle persone che ci hanno permesso di essere ciò che adesso siamo, sulle cui orme rievochiamo storie e culture di un tempo neanche troppo lontano da noi.
Siamo gli arienzani che curano le radici del passato per creare il futuro del paese.
I miei complimenti agli organizzatori, ma soprattutto ai partecipanti,alla gente comune che dismessi gli abiti civili, ha indossato quelli religiosi.
Persone che magari vivono una vita difficile, con difficoltà, ma che nonostante tutto si sono resi parte di una manifestazione storica simbolo del nostro patrimonio artistico e culturale. 
Felice di vedere momenti nuovi di integrazione, felice di vedere allo stesso modo i protagonisti che da sempre ricoprono le vesti di attori indiscussi in questa bellissima pagina Arienzana.
Ci rivedremo tra 4 anni, e se Dio vuole, sarà ancora più bello!

martedì 13 marzo 2018

domenica 28 gennaio 2018

Una rosa di Gennaio che fa tanto primavera

Che piacevole domenica!

È l'ultimo fine settimana di questo mese di Gennaio, è una domenica come tante, io, Arturo e i bambini ci godiamo il clima quasi primaverile di questa giornata in assoluto relax...
Ci siamo svegliati con calma, abbiamo pranzato e adesso riposiamo dedicandoci ai bambini.
Junior come ogni pomeriggio fa la sua pennichella, Antonio gioca e ormai fa tappa fissa giù in taverna in compagnia dei suoi giochi e di suo  padre.



È meraviglioso vedere come la natura reagisca al clima di questo periodo...
Da  un giorno all'altro ho visto fiorire questa bellissima rosa nel  mio adorato roseto.
Mi ha stupito vedere come  la natura a volte vada contro  se stessa con tanta forza!

Vi lascio cari amici lettori, mi godo questo tiepido sole prima del tramonto!
Buona domenica a tutti voi.


domenica 21 gennaio 2018

2018 portaci cose buone!


Dopo aver elegantemente detto addio a questo brutto 2017, eccoci  qui finalmente ad accogliere con molte buone speranze il 2018, anno che speriamo, possa portarci tante cose buone.

Vi ho postato qualche foto scattata nelle ultime settimane che trascorro tra casa, bimbi  e impegni che mi assorbono tanta energia ogni giorno.
Antonio e Junior crescono ogni giorno a vista  d'occhio, Antonio è diventato un bambino quieto, ragionevole e talvolta anche obbediente.
Vedo i suoi progressi aumentare e con molta pazienza cerco di fargli capire cosa  è giusto fare e cosa no.
Sono molto contenta dei risultati ottenuti in questo periodo, ma cosa più bella è stata vederlo ballare durante la recita di Natale a scuola.
Che emozione!

I miei genitori hanno voluto regalarmi la macchina,  e questo mi permette di essere più tranquilla quando voglio uscire per portarlo  in giro, a fare spese, alla ludoteca, o semplicemente a fare una passeggiata rilassante.
Junior ormai non è più un neonato, abbiamo festeggiato lo scorso mese il suo primo compleanno.
È un bambino molto curioso, docile  e simpatico.
Inizia a muoversi da solo seppur con fatica,  ma è ogni giorno alla scoperta di nuove avventure, vorrebbe camminare,  ma cade,si rialza, si aggrappa e poi gattona...che tenerezza mi fa!

Per  il resto tutto scorre tranquillamente, abbiamo trascorso le festività natalizie divisi tra  i nonni, in famiglia.

Mi riprometto ogni giorno di passare di qui a lasciare qualche riga, ma c'è sempre qualcosa che me  lo impedisce, poi quando ho qualche minuto libero, la pigrizia si impossessa  di me e tutto ciò che voglio fare è rilassarmi magari a letto guardando la tv.

Oggi è domenica, faccio colazione in cucina mentre tutti ancora dormono.
Ieri ho  preparato questo panettone al cioccolato bianco per  la colazione, perché avevo un vasetto di cioccolato da smaltire.
Per me è quasi d'obbligo il sabato organizzare la colazione per la domenica mattina.
È un momento che ritaglio tutto per me, prima di cominciare la giornata!
Fuori piove, credo stia piovendo già da questa notte.
Oggi saremo ospiti dai  miei genitori, faremo insieme il pranzo della domenica.
Adoro il silenzio della mattina, preferisco svegliarmi presto per godere di questa pace davanti al mio caffè latte.
Guardo le ultime notizie al telegiornale, cosa che poi mi sarà impedita per tutto il giorno.

Auguro a voi tutti di trascorrere una serena domenica, io vado a controllare i piccoli!

venerdì 24 novembre 2017

Black friday in tutto e per tutto!


Si  è appena concluso il black friday, ovvero il venerdì dove per tradizione americana i prezzi dei negozi sono super scontati.
Nonostante questa corsa frenetica per accaparrarsi il meglio ed il meno caro piuttosto che il più inutile degli articoli, io, non mi sono smossa di un millimetro da casa.
Il mio venerdì nero è consistito in una giornata super intensa dietro ai miei figli.
Nessuno dei  due mi ha fatto sconti, nessun trattamento di favore nei miei confronti, niente di niente.


Anzi, anzi, anzi, se proprio devo essere onesta, più nero di questo il mio venerdì non poteva essere.
Stanca, distrutta a quest'ora, ancora combatto per far addormentare Antonio.
Nonostante tutto, stasera gli ho preparato la pizza con pomodoro e origano che ama tanto.
Junior in tutto questo già dorme, mentre io, che più black di così non posso essere, ho finito alle 22 di stasera di sistemare casa! 


Oggi è andato mio marito a fare scorte, e indovinate dove...a ikea!!!


Avevamo bisogno di nuove cassettiere nella stanza degli ospiti, ed ecco che dopo tantissime peripezie è riuscito  a caricare tutto nella nostra macchinetta!
Adoro la nuova collezione di piumini e copripiumini, ce  ne sono di svariate fantasie, con dei quadroni sulle tonalità pastello.
I tessuti in cotone poi, sembrano vellutati, semplicemente bellissimi!
I piumini matrimoniali con piume d'anatra sono molto più particolari di quelli in piuma d'oca.

Che peccato non poterci essere andata!
Il dovere di mamma è stato prioritario, soprattutto non  ho voluto coinvolgere i bambini in questo caos da shopping compulsivo.

Adesso tutti a  letto, vi auguro una buona notte.
Anna


mercoledì 22 novembre 2017

Sogno di una notte di mezzo autunno


Ecco finalmente conclusa una giornata parecchio pesante.
Oggi giornata no per mio figlio, intrattabile e  capriccioso, è crollato solo 5  minuti fa, ovvero poco prima della mezzanotte...
Sono molto stanca, ma non mi lascio abbattere da questi giorni no, piuttosto li combatto con tutte le mie forze affinché non capitino più.


Ho fatto tante cose, riesco a malapena a fermarmi qualche attimo, ma oggi pomeriggio, approfittando del fatto che ero a casa da sola con i piccoli, ho voluto fare una crostata di crema pasticcera che piace tanto a tutti.
La ricetta è quella solita che faccio nel bimby in pochissimo tempo, con  un risultato davvero sorprendente.


In questi giorni mi sono dedicata tanto a definire gli aggiusti finali che stanno dando forma alla nostra casa.
È arrivata finalmente la parete attrezzata, l'architetto ci ha consegnato le poltroncine finite, dando un aspetto completamente diverso al nostro salone.

Tra qualche settimana inizierò a dedicarmi agli addobbi natalizi e ai preparativi per la festa di compleanno di Junior.

Oggi pomeriggio è stato un piacere poter trascorrere un  po' di tempo con  la mia amica Lucia.
È venuta a trovarmi, abbiamo chiacchierato un po' riguardo la nostra solita routine e la nostra quotidianità.
Io e Lucia siamo amiche da poco, anche se ci conosciamo da sempre, con  un rapporto di antipatia che è durato per anni.
Nessuna delle due sa i veri motivi per cui ci odiavamo, fatto sta che con lei mi ritrovo in molti aspetti caratteriali identici ai miei.
Siamo mamme guerriere, e combattiamo per vedere realizzato lo stesso sogno futuro lavorativo.
Conto con orgoglio , sulle dita di una sola mano, le amiche vere, e lei è tra queste.

Questo sembra essere un periodo di stress che mette a dura prova la mia serenità.
Ma non mi lascio  abbattere da nulla, e quando tutto sembra difficile da fare, mi accorgo di avere dentro di me una grande forza che mi permette di non mollare mai.
Ieri sera ho visto mio figlio ballare con gusto,  e la commozione per quella scena, mi ha cancellato ogni ombra dal cuore.

È ormai notte fonda, sono a letto, ho sonno, ma credo che farò una capatina in cucina per godermi una tisana nel silenzio della notte.
Accendero' una yankee candle  che ieri mi  ha regalato Arturo, guarderò rilassata la piccola fiammella che scioglierà la tartina, mi inebriero' della dolce fragranza che emana.
Amo accendere le yankee candle quando sono a casa , mi piacciono tantissimo le varie fragranze della linea tart.
Ho acquistato anche la tartina natalizia che accendero' in occasione del periodo  di Natale.
In casa ormai accendiamo ogni sera i termosifoni, l'inverno sta per entrare nel vivo, mancano solo poche settimane al Natale...
Spero passi presto questo periodo di commissioni e impegni di vario genere, mi trovo in piena disorganizzazione domestica e non mi ripristino più!
Non si finisce mai di sistemare, poi con i bambini piccoli è quasi impossibile.

È passata da mezz'ora la mezzanotte, vi.auguro dolci sogni.
Anna

mercoledì 15 novembre 2017

Una settimana impegnativa


Buonasera amici lettori, finalmente, dopo una lunga e impegnativa settimana ritorno qui, nel mio angolino relax per scrivere poche righe, aggiornarvi, raccontarvi, semplicemente  chiacchierare.

Il nostro viaggio a Bologna di cui vi avevo tanto parlato, è stato breve, ma ciò nonostante abbiamo portato a termine il fine per il quale eravamo partiti.
Ritorneremo a Maggio.
Antonio in nostra assenza è stato bene, coccolato e viziato dai nonni, dagli zii, e  non ha sofferto molto la mia mancanza.
Era questo il mio pensiero più grande, ma, fortunatamente, non è accaduto nulla di preoccupante.


Al ritorno da Bologna, ci siamo dedicati completamente alle cose da fare in casa, tantissime ancora da completare!
Sono giorni frenetici, impegnativi, a volte quasi snervanti.
Oggi  è stata una di quelle giornate dove sedersi è impossibile, e soltanto adesso qui, nel mio lettone, riesco a rilassarmi un po'.
Oggi tecnico tv per montare  il televisore in cucina e nelle camere, poi stasera sopralluogo del tappezziere per prendere le misure degli infissi, domattina arriva il falegname a montare  la parete in salotto, poi martedì finalmente l'architetto d'interni ci consegnerà il.lavoro commissionato...
Ieri pomeriggio a ikea per prendere oggetti che mi occorrevano in bagno e cucina, vi lascio immaginare come sia stato faticoso poter girare  a ikea con entrambi i Bambini!



Sono però contenta che tutto stia iniziando a prendere la forma che desideriamo.
Sono sicura che alla fine verrà fuori un bel risultato.
Amo che la mia casa sia calda  e accogliente.
Mi piacciono i toni pastello, l'arredamento leggero, vivibile, che dia la sensazione di comodità, che faccia sentire la nostra generosità e accoglienza a chi viene a trovarci.

Il freddo da qualche giorno sembra essere sempre più intenso, piove quasi tutti i giorni e le temperature sono notevolmente in ribasso.
Al di là degli impegni che questa casa ci pone, quando siamo a casa tutto scorre molto tranquillamente.
Antonio va a scuola, Junior ha spuntato il quinto dentino.

Nei prossimi giorni organizzeremo la sua festa di compleanno. 
Il primo compleanno, quello che segna l'inizio della sua infanzia consapevole che sta crescendo e che non è più un neonato.
Lo adoro quando sorride e cerca il fratellino per giocare, quando ride a crepapelle mentre Antonio fa  i dispetti, è dolcissimo!

L altra sera mio marito ha comprato ad entrambi tanti giochini tirolesi in legno.
Sono bellissimi e soprattutto educativi e stimolanti.
Ho allestito in cameretta un angolo giochi, con l'autostrada in legno montata su un tappeto colorato.


È proprio bella!
 I

Junior adora il quadriciclo...

Vi aggiorno appena possibile, buona notte!